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Valeria Lamonea: Frammenti di luce

postdateicon10/10/2008 | postauthoriconScritto da La Redazione | PDF | Stampa | E-mail
Arte&Artisti
di Francesco Cosenza

Arte che si dilata su territori inesplorati dei sensi, le opere di Valeria Lamonea, raccolgono le “linee” interpretative dei tempi, le età, racchiuse in strumenti di gioco, creano relazioni di contatti intensi con l’immaginazione e si ampliano sui percorsi soggettivi, trasferiti su forme dissimili di creazioni, delimitando le scelte soggettive dell’artista. L’arte, diviene filtro, attraverso cui la criticità degli sguardi introduce relazioni con tempi e memorie, figure in dimensioni favolistiche che delimitano le innocenze, collocandole in schegge di luce. Le espressioni, aprono non solo scenari estetici ma concettuali, nelle opere della giovane artista, si distanziano immediatamente le criticità delle osservazioni lasciando naturalmente spazio alla dimensione ricercata della spensieratezza. Le bambole, i giochi riproposti su piani di età vivono luci pure di comunicazione intima, diverse le tecniche costruttive, l’arte di Lamonea si nutre di materia che modella sulle idee, ( Orso 2002 ). Nascono dal polistirolo, dalla cartapesta da frammenti di specchio, quasi a ricercare un obbligo di guardare “dentro” la propria memoria, nei desideri nascosti sotto la polvere degli anni. Giochi, quindi di ricerca, di costruzione di memorie, desideri di distanza con piani artificiali di espressioni, molto semplici le forme sospese negli sguardi, l’artista si colloca in una linea di appartenenza a giochi universali. Gli oggetti in selezioni, sono orsi, bambole vestite da sposa in ampolle di vetro ( Promesse 2007 ), con fiori, in evidenza, la cura del dettaglio appare condizione primaria sulle forme diverse, sono età, tempi e storie in analisi materiche. Arte che si allarga alla filosofia, alla psicologia, il visivo schiude direzioni conoscitive interne, di studi intorno alla personalità di Valeria Lamonea. Infanzia forse non completamente in luce, quindi desiderio di ritorno in “stanze” di gioco e spensieratezza, coraggio di proporre alla veloce modernità l’antico, che si stende su memorie generazionali ampie. La comunicazione artistica, come filtro di sensazioni ed emozioni apre una comprensione profonda e curiosità evidenti, nella dilatazione espansiva emozionale e concettuale, l’artista trova il suo spazio, l’immerso emerge su atmosfere primordiali ed intense. I primi ricordi, i primi sguardi rivolti al circostante fermano nell’artista quel desiderio comunicativo che si ferma sulle opere, traccia personali contatti con mondi immaginari ora parte di quel mondo estraneo alle sue innocenze. Assai interessante il viaggio “dentro” il mondo emozionale di Valeria Lamonea, forse profondamente simile a tanti altri, ma sicuramente in movimento sui tempi.
 

Libri: "Paolo Fresu Talkabout biografia a due voci" di Luigi Onori

postdateicon22/09/2008 | PDF | Stampa | E-mail
Libri

Ed il Film in Dvd "Paolo Fresu Lookabout" di Francesca Nesler. Edizioni "Stampa Alternativa" - pag.277, euro 25,00

 

Mario Vasta: Suggestioni e dimensioni

postdateicon10/09/2008 | postauthoriconScritto da La Redazione | PDF | Stampa | E-mail
Arte&Artisti
di Francesco Cosenza

Sono emozioni immediate, i colori che vestono le figure ed mondi di Mario Vasta, artista che vive e lavora in Basilicata. Al centro delle letture visive della grande produzione dell’artista, spiccano gli studi intorno alle figure ed agli esterni. I colori tenui, il coinvolgimento emozionale in proiezioni che, disegnano ruoli, figure femminili e personale storia, “bagnano” gli sguardi spalancando i mondi del maestro. Donne con volti scuri ritratti in quotidiani gesti e popolari scorci di realtà, spesso al mercato, contatto con dimensioni terrene, naturali vicinanze con i frutti, vissuto esperienziale in evidenza. Nella plasticità ricercata e riprodotta negli oggetti, l’artista muove direzioni di visivo studio in prospettiva, gli esterni cari al maestro, case contadine ritratte, simbolo forte di quel legame forte con la Basilicata, assumono centrale impatto con la forma. I richiami facilmente individuabili in scompaginazioni di mondi, di boschi verdi in analisi cromatiche, tracciano le emozioni degli sguardi. La quiete naturale che si adagia sotto cieli tersi quasi a sottolineare momenti voluti e distanti dalle velocità storiche in atto ed i mari, elemento presente e vivo, emozione primitiva ritratta in colori. La cura dei dettagli, la ricerca dei segni, inizio degli “occhi”, nei dipinti, gli spazi si aprono al privilegio descrittivo del cuore, le scene ritraggono secoli di gestii contadini, i pescatori durante La Mattanza ( numerosi lavori espressioni di vaste riflessioni ) evidenziano profondamente il legame del maestro con le sue radici. In Basilicata, Mario Vasta ha osservato le semplicità pure nascoste nei gesti, gli esterni nascondono profondità di coinvolgimento, nei lavori, la bellezza naturale risalta il porto di Maratea ritratto in calde tinte, gli azzurri si fondono con la luce, disegnando un mosaico emotivo. La Basilicata del terremoto ritratta negli anni Ottanta, mai sterile ricomposizione sulla tela ma, fratture estetiche in atto, le opere del maestro, tracciano condivisioni di ombre scaraventate sulla storia delle genti. Sono valori metastorici, sulle opere di Mario Vasta, integrali frammenti di realtà, contemplazioni oltre gli oggetti ed i segni. Le donne presenti nei lavori, microcosmo che schiude origini di figure, sono materni contatti in evidenza, il maestro si sofferma sulle profondità relazionali ( Maternità ) i soggetti posti su piani di colori lievi, vicine ad elementi alti, la notte stellata e le luci delle case, vicinanze domestiche in prospettiva. Sono spiriti nell’attualità del quotidiano, quelli di Mario Vasta, arte della mente e del cuore, gli elementi su tela, “strade” conoscitive delle memorie e dei respiri, consegnano visioni su espressioni artistiche di un maestro. Le opere di Mario Vasta, figlio della Basilicata, sono conservate in collezioni pubbliche e private di tutto il mondo.
 

Sebaste Salvatore

postdateicon08/08/2008 | postauthoriconScritto da La Redazione | PDF | Stampa | E-mail
Arte&Artisti

 

Libri: Storie del Pappagallo...

postdateicon02/08/2008 | PDF | Stampa | E-mail
Libri
...Esplosione creativa nell?ultimo libro della scrittrice lucana, Gina Labriola. Racconta favole, poesie, aneddoti...
 
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