Lucania, terra ermetica e sincera
| Politica&Attualità - Editoriale |
Gli obiettivi precisi che ci hanno spinto ad intraprendere questo affascinante viaggio nei sottoboschi ombrosi delle valli lucane, negli accesi pensieri di gente che si sente debitrice verso i luoghi natii, nei passionali colori dei tramonti vivi ed intensi, risiedono nella voglia di esaltare la nostra terra, aiutarla a rialzare la testa, impedire che venga gettata, ancora e per sempre, nel dimenticatoio; relegata eternamente in quel profondo Sud che attimo dopo attimo è lontano, lontano dal resto?
Mai rinunceremo alla speranza e mai metteremo da parte la volontà, l'impegno e la tenacia che contraddistingue ogni singola anima, pensiero, idea esaltante, desiderosi di uscire dal guscio.Lo faremo occupandoci della cultura e delle tradizioni della nostra Lucania, terra ermetica e sincera; promuoveremo l'ambiente, i paesaggi, le aree protette, l'aria rassicurante, mistica e misteriosa che si respira nei centri storici, nelle piazze, dinanzi alle chiese; parleremo di noi, lucani, delle confidenze del nostro cuore con la poesia e i racconti imperlati di ricordi, impressioni, passioni; cercheremo di capire le tante anomalie della regione, i desideri dei cittadini, delle nuove generazioni; analizzeremo la voglia di venir fuori e la forza che ci spinge nel baratro della solitudine?
Saremo come un fiume che impetuoso e costante scava tra le rocce dei pregiudizi e delle ingiustizie o come un piccolo torrente che silenzioso solletica le 'menti'?Saremo come il vento che a volte leggero, lieve, a volte sibilante, avvolgente dà la voce alle foglie tremanti, scompiglia le teste, incita a pensare, desta?



